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Cari amici,

Oggi vi scrivo a proposito di una situazione molto grave che sta colpendo una parte consistente del mondo che abitiamo: si tratta dell’emergenza umanitaria legata alle migrazioni di quella larga fetta di popolazione in fuga da Paesi in crisi per guerra o instabilità politica.

In questo momento i valori dell’Europa sono a rischio, vengono alzate recinzioni e muri in spregio agli ideali di comunità e solidarietà su cui nella teoria questa stessa comunità si fonda. Il sospetto lievita nei cuori pieni di paura dando vita a derive estremiste che avremmo dovuto imparare a temere e arginare.

Il teatro più critico di questa deriva è la Grecia, che sta accogliendo la maggior parte dei richiedenti asilo, spesso confinandoli in campi di detenzione, con standard di vita inaccettabili e senza alcun monitoraggio imparziale di ciò che al loro interno succede. A fianco ai campi governativi, sorgono poi veri e propri insediamenti improvvisati ai posti di confine, in cui i migranti si riversano sperando in un’apertura che è ormai una chimera. E’ il caso di Idomeni, dove si sono toccate anche le 10.000 presenze senza alcuna infrastruttura di accoglienza se non quelle messe in piedi in fretta e furia da comitati spontanei di cittadini, associazioni e organizzazioni internazionali come Medici Senza Frontiere.

Penso che rimanere silenti di fronte a questa situazione non sia più possibile. Se noi, come cittadini e come movimento, vogliamo essere davvero globali e vogliamo stare con coscienza nel mondo, non possiamo non fare qualcosa per aiutare chi, in situazioni di estrema difficoltà, è costretto a lasciare la propria casa e la propria terra. Spesso mi avete sentito pronunciare un detto di Langa “Poco è poco, niente è troppo poco”. Credo che mai come in questo caso la saggezza popolare sia calzante. Urge dare almeno un segnale, che anche se sarà una goccia nel mare vuole comunque testimoniare che noi non ci stiamo.

Negli scorsi giorni abbiamo aperto un conto corrente destinato a raccogliere fondi per far fronte all’emergenza. Abbiamo chiamato questa operazione “Da questa parte del mare, aspettando Terra Madre” per ricordare un grande amico che da sempre si è battuto per i diritti dei migranti, Gian Maria Testa.

Ci siamo dati un obiettivo di 100.000 euro che destineremo in parte a quei comitati di cittadini che lottano per dare condizioni di vita dignitose a chi approda in Grecia e in parte per garantire alloggio sui nostri comuni a coloro che, ottenuto l’asilo in Italia, non hanno alcun mezzo di sostentamento.

Se l’obiettivo dei 100.000€, oltre a essere raggiunto, dovesse venire addirittura superato, quello che rimarrà verrà destinato al sostegno dei viaggi dei contadini di Terra Madre provenienti da zone di guerra. Sono infatti più di trenta i paesi del mondo che oggi sono in condizioni di conflitto e instabilità, ed è nostro dovere garantire anche ai contadini provenienti da quelle zone il diritto alla partecipazione alla grande riunione di Torino. Per questo ogni euro raccolto in più verrà speso in questo modo. I contadini sono l’anima del nostro movimento, e lo sono ancora di più quando ci ricordano che la felicità esiste solo quando è di tutti, e non c’è benessere se una parte del pianeta soffre.

Chiedo a tutti voi un aiuto in questo senso. Mai come oggi è importante “restare umani”, provando ad allargare gli orizzonti dai nostri problemi quotidiani per abbracciare le difficoltà di chi è costretto a mettere in gioco la propria vita nel mare in tempesta che sono questi tempi difficili.

Ogni donazione, anche piccola, è benvenuta e importante, di seguito trovate le coordinate bancarie sulle quali versare:

Slow Food Italia – Da questa parte del mare, aspettando Terra Madre

IBAN IT70 O 033 5901 6001 0000 0142 989

Grazie a tutti per ciò che potrete fare, un abbraccio,

Carlin

MoF spesa box

 

I grandi cambiamenti partono da piccoli gesti quotidiani

Giovedì 7 e 14 maggio 2015

ore 21:00 – 23:00 circa

presso Centro Intergenerazionale di
via Italia 84 a Gorgonzola

Sabato mattina 23 maggio uscita facoltativa al Mercato della Terra® di Milano

Il Master Spesa Quotidiana trasmette in chiave teorica e pratica nozioni di base di cultura e politiche del cibo; interagisce con i sensi mediante esperienze comparative e di degustazione di prodotti della quotidianità; fornisce gli strumenti per scegliere i prodotti dell’alimentazione di tutti i giorni, con particolare attenzione al territorio, alle risorse locali e alle esigenze e disponibilità di tutti.

ll Master si compone di due lezioni in cui mediante i cinque sensi si imparerà ad affrontare la spesa quotidiana con curiosità e consapevolezza: ci saranno presentazioni, discussioni, degustazioni, lettura critica dell’etichetta…

Al termine si propone una visita guidata opzionale al Mercato della Terra di Milano alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini 4.

Prima lezione

Nella prima lezione i partecipanti discutono, interagiscono tra loro, riflettono su temi quali il rapporto tra il cibo quotidiano e il benessere dell’uomo, del pianeta, degli animali; dibattono sul legame tra prezzo, costo e valore per comprendere attraverso esempi, degustazioni e l’uso dei cinque sensi, il vero valore del cibo di tutti i giorni.

Seconda lezione

La seconda lezione è dedicata agli strumenti utili per operare scelte consapevoli. Si instaura un rapporto di “amicizia” con l’etichettatura degli alimenti, un alleato utile, spesso ricco di incongruenze; si comprendono i pro e contro dei diversi luoghi della spesa e i vantaggi del rapporto diretto tra produttore e consumatore con spazio dedicato a scoprire le ricchezze alimentari del proprio territorio.

 

Docente del corso: Roberto Silvestri

Quota di partecipazione: 50 Euro (45 Euro per i soci giovani – fino a 30 anni); la quota comprende materiale didattico e assaggi.

La partecipazione al corso è riservata ai soci Slow Food: è possibile associarsi direttamente all’inizio della prima lezione al costo di € 25, € 10 fino a 30 anni.

Numero minimo partecipanti 15.

Termine iscrizioni 30 aprile 2015.

Informazioni, programma di dettaglio  e prenotazioni:
Angelo 340 7665929
master@slowfoodgorgonzola.it

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GORGONZOLA – Cascina Pagnana

SABATO 18 APRILE ore 15 – 19 

Con i piedi per Terra

Un pomeriggio di riflessione e festa sull’importanza del suolo fertile per un’agricoltura attenta all’ambiente e alla biodiversità

Slow Food Gorgonzola e Martesana invita bambini e adulti a un coinvolgente pomeriggio alla Cascina Pagnana. Parleremo di suoli, stagionalità e del futuro agricolo e alimentare del nostro territorio e del nostro Pianeta, nell’anno che la FAO ha dichiarato Anno Internazionale dei Suoli.

Programma

Ore 15:00 – 18:00:
Scambio di semi, piantine, bulbi, saperi e buone pratiche …
sotto i portici della Cascina Pagnana

Ore 15:00 – 18.00:
Visite guidate all’Orto Solidale Slow Food

Ore 16:00 – 18:00:
Cattura la verdura e altri giochi di gruppo per i più piccoli, merenda nel cortile

Ore 17:00 – 18:30:
Tavola rotonda sull’uso dei suoli. Intervengono Stefano Salata (Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo, del Politecnico di Milano), Daniele Fedeli (Azienda agricola Corbari), Angelo Stucchi (Sindaco di Gorgonzola), Giorgio Monti (Sindaco di Mezzago, Associazione Comuni Virtuosi); modera Paolo Ambrosoni (Slow Food).

Al termine un aperitivo Buono, Pulito e Giusto.

 

Le biciclette sono le benvenute.

A solo 1 Km dalla stazione Cascina Antonietta della metropolitana linea verde.

La cascina si trova sul confine dei comuni di Gorgonzola-Gessate-Pessano; percorrete via Kennedy nel comune di Pessano con Bornago e giunti in fondo la via proseguite per 500 m. di strada sterrata.

In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà sotto i portici della cascina

Per informazioni

info@slowfoodgorgonzola.it
Angelo 340.7665929

INGRESSO GRATUITO

In collaborazione con:
ASTROV, Associazione ambientalista
Comunità Solidale della Pagnana, Comunità e famiglia
Salviamo il Paesaggio, Sezione della Martesana

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MAPPA, COME ARRIVARE

Aiutarci non costa nulla!

marzo 30th, 2013

5 per mille alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità